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eclisseL’ombreggiamento anche di una piccola parte dell’impianto può ridurne drasticamente la produzione. Per questo è fondamentale valutare con attenzione questo aspetto e, in fase di progettazione, posizionare l’impianto in modo che questo non sia oscurato da elementi architettonici, strutturali o naturali, anche a costo di rinunciare ad orientamento o inclinazione ottimali.

Se un modulo, anche in parte, viene ombreggiato, al suo interno si verifica un passaggio di corrente inversa tale da produrre l’effetto hot-spot che può causarne la rottura per surriscaldamento. Per evitare questo passaggio, i moduli sono generalmente dotati di due o tre diodi di by-pass, a ciascuno dei quali fa capo un gruppo di celle. L’ombreggiamento di una cella blocca la produzione di tutto il suo gruppo (osservando il modulo, la suddivisione tra i gruppi è desumibile dal collegamento tra le celle mediante bus-bar). Per questo la presenza di tre diodi, anziché due, può garantire una maggior produzione nel caso siano ombreggiate alcune celle. Se l’ombreggiamento è prevedibile, si consiglia di posizionare il modulo in modo che siano oscurate solo celle dello stesso gruppo, valutando ad esempio se la migliore disposizione dei moduli sia quella verticale o orizzontale.

Nel caso di ombreggiamento sistematico di una stringa, si consiglia di prevedere appositi diodi di stringa utili ad escludere la serie di moduli ombreggiata.

Tipologia di pannelli

Pannelli di silicio cristallino (monocristallino e policristallino): rappresentano la tipologia più diffusa. Le celle policristalline risultano particolarmente efficienti in termini di conversione della radiazione incidente in energia elettrica.

Pannelli a film sottile con silicio amorfo o altri materiali. I dispositivi a film sottile con silicio amorfo sono realizzati facendo evaporare alcuni suoi componenti con l’idrogeno su supporti rigidi o flessibili come il vetro, la plastica o la lamiera. Altri materiali innovativi con cui realizzare questi pannelli sono il diselenurio di indio e rame (CIS) e il telloruro di Cadmio (CdTe). I pannelli realizzati con questa tecnica sono caratterizzati da rendimenti più bassi rispetto al silicio cristallino, ma hanno prezzi più convenienti e maggiore versatilità di utilizzo. Ulteriore innovazione dei film sottili è la possibilità di utilizzare celle multi giunzione, in cui vari strati di materiale fotovoltaico sovrapposti sfruttano spettri di radiazione solare diversi, aumentandone l’efficienza totale.

Pannelli a concentrazione, caratterizzati da apposite lenti o specchi che convogliano in un unico punto l’energia solare. In genere sono accoppiati a sistemi a inseguimento solare, incrementando di gran lunga il rendimento complessivo del sistema.

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Irraggiamento 2012

Fotovoltaico - irraggiamento

Nel 2012 l’irraggiamento medio orario giornaliero conferma i mesi di novembre e dicembre come quelli con il minore irraggiamento (fonte GSE). I mesi maggiormente soleggiati sono stati invece luglio e giugno, in particolare quest'ultimo raggiunge le punte più elevate.

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