banner_all_01.jpg

fulmineIn relazione al grado di salvaguardia da sovratensioni dovute a scariche atmosferiche, possono essere installati gli scaricatori, che permettono di salvaguardare l’impianto da possibili scariche atmosferiche.

Gli scaricatori proteggono da sovratensioni e fulmini e possono essere installati a protezione di: 

  • singolo modulo fotovoltaico (cella+connessioni); 
  • linea in corrente continua principale;
  • sezione di ingresso dell’inverter (lato corrente continua);
  • sezione di uscita dell’inverter (lato corrente alternata);
  • regolatore di carica delle batterie (per impianti stand-alone); 
  • punto di consegna dell’energia (per impianti connessi alla rete).

Dovendo fare una selezione, si consiglia di prediligere l’utilizzo di scaricatori in ingresso all’inverter (nel caso in cui esso non ne sia già internamente dotato) e tra campo fotovoltaico e inverter nel caso in cui la distanza tra questi due componenti sia elevata.

È preferibile che gli scaricatori di sovratensione per il sistema fotovoltaico abbiano le seguenti caratteristiche: 

  • cartucce estraibili, per manutenzione/sostituzione senza necessità di sezionare la linea;
  • contatto di segnalazione remota per il monitoraggio dello stato operativo;
  • riserva di funzionamento di sicurezza;
  • assenza di corrente di corto circuito susseguente;
  • nessun rischio in caso di inversione della polarità.

Tipologia di pannelli

Pannelli di silicio cristallino (monocristallino e policristallino): rappresentano la tipologia più diffusa. Le celle policristalline risultano particolarmente efficienti in termini di conversione della radiazione incidente in energia elettrica.

Pannelli a film sottile con silicio amorfo o altri materiali. I dispositivi a film sottile con silicio amorfo sono realizzati facendo evaporare alcuni suoi componenti con l’idrogeno su supporti rigidi o flessibili come il vetro, la plastica o la lamiera. Altri materiali innovativi con cui realizzare questi pannelli sono il diselenurio di indio e rame (CIS) e il telloruro di Cadmio (CdTe). I pannelli realizzati con questa tecnica sono caratterizzati da rendimenti più bassi rispetto al silicio cristallino, ma hanno prezzi più convenienti e maggiore versatilità di utilizzo. Ulteriore innovazione dei film sottili è la possibilità di utilizzare celle multi giunzione, in cui vari strati di materiale fotovoltaico sovrapposti sfruttano spettri di radiazione solare diversi, aumentandone l’efficienza totale.

Pannelli a concentrazione, caratterizzati da apposite lenti o specchi che convogliano in un unico punto l’energia solare. In genere sono accoppiati a sistemi a inseguimento solare, incrementando di gran lunga il rendimento complessivo del sistema.

Lo sapevi che...?

E' disponibile un esempio che illustra i costi ed i risparmi di un impianto solare termico? Leggi qui

La legge di stabilità 2013 ha esteso gli incentivi per il fotovoltaico e il solare termico? Leggi i dettagli

Puoi risparmare oltre 5.000 € con un impianto da 4.8KWh? Leggi qui

Irraggiamento 2012

Fotovoltaico - irraggiamento

Nel 2012 l’irraggiamento medio orario giornaliero conferma i mesi di novembre e dicembre come quelli con il minore irraggiamento (fonte GSE). I mesi maggiormente soleggiati sono stati invece luglio e giugno, in particolare quest'ultimo raggiunge le punte più elevate.

 Logo GSE  Logo Top Solar 100  finlombarda logo

Questo sito web utilizza i cookie per assicurare una migliore esperienza di navigazione. Oltre ai cookie di natura tecnica sono utilizzati anche cookie di profilazione utente e cookie di terze parti. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.