banner_all_01.jpg

sistemi di fissaggioI sistemi di fissaggio dei moduli possono essere fissi o ad inseguimento solare. I sistemi ad inseguimento potenzialmente possono aumentare la produzione dell’impianto fino al 50% in più rispetto ai sistemi fissi.

Tale percentuale è in parte limitata da:

  • margine d’errore del tracking;
  • ombreggiamento reciproco tra gli elementi;
  • consumo minimo di energia dal meccanismo di inseguimento a motore.

Considerando questi limiti, si stima un incremento di produzione del 30% per sistemi biassiali e del 20% per sistemi monoassiali.

Nella scelta degli inseguitori si tengano in considerazione i seguenti aspetti:

  • operatività con venti fino ad 80-90km/h;
  • se il sito d’installazione è caratterizzato da forti venti e nevicate, posizione di sicurezza automatica;
  • necessità di manutenzione sulle parti in movimento;
  • maggiore spazio occupato rispetto ai sistemi fissi.

Tipologia di pannelli

Pannelli di silicio cristallino (monocristallino e policristallino): rappresentano la tipologia più diffusa. Le celle policristalline risultano particolarmente efficienti in termini di conversione della radiazione incidente in energia elettrica.

Pannelli a film sottile con silicio amorfo o altri materiali. I dispositivi a film sottile con silicio amorfo sono realizzati facendo evaporare alcuni suoi componenti con l’idrogeno su supporti rigidi o flessibili come il vetro, la plastica o la lamiera. Altri materiali innovativi con cui realizzare questi pannelli sono il diselenurio di indio e rame (CIS) e il telloruro di Cadmio (CdTe). I pannelli realizzati con questa tecnica sono caratterizzati da rendimenti più bassi rispetto al silicio cristallino, ma hanno prezzi più convenienti e maggiore versatilità di utilizzo. Ulteriore innovazione dei film sottili è la possibilità di utilizzare celle multi giunzione, in cui vari strati di materiale fotovoltaico sovrapposti sfruttano spettri di radiazione solare diversi, aumentandone l’efficienza totale.

Pannelli a concentrazione, caratterizzati da apposite lenti o specchi che convogliano in un unico punto l’energia solare. In genere sono accoppiati a sistemi a inseguimento solare, incrementando di gran lunga il rendimento complessivo del sistema.

Lo sapevi che...?

L’ombreggiamento anche di una piccola parte dell’impianto può ridurne drasticamente la produzione? Leggi qui

Sono tre le tipologie di pompe di calore? Leggi qui

E' disponibile in confronto dei costi per la produzione del kWh termico domestico? Leggi qui

Irraggiamento 2012

Fotovoltaico - irraggiamento

Nel 2012 l’irraggiamento medio orario giornaliero conferma i mesi di novembre e dicembre come quelli con il minore irraggiamento (fonte GSE). I mesi maggiormente soleggiati sono stati invece luglio e giugno, in particolare quest'ultimo raggiunge le punte più elevate.

 Logo GSE  Logo Top Solar 100  finlombarda logo

Questo sito web utilizza i cookie per assicurare una migliore esperienza di navigazione. Oltre ai cookie di natura tecnica sono utilizzati anche cookie di profilazione utente e cookie di terze parti. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.